L’anno che abbiamo vissuto ha modificato le nostre vite, lo scenario in cui ci muoviamo. Ci siamo chiesti come è cambiato il contesto in cui operiamo.

Abbiamo deciso di confrontarci con le persone che abbiamo incontrato in questi anni, che oggi fanno parte del mondo di LaMIn.

#Integrazionedidomani è la nuova rubrica che ospitiamo.
Per condividere la vostra idea, scriveteci a info@progettolamin.it

 

«Nelle avversità noi migranti abbiamo imparato a individuare, cogliere e generare le “migliori” opportunità.

Il Covid-19, sotto molti aspetti, non è stata (e non è) un’avversità come le altre, avendo di fatto “congelato” la libertà di movimento (uno di quei diritti che più ci sta a cuore – e per il quale lottiamo ogni giorno) per tutti, migranti e non.

Ma di riflesso, la Pandemia ha anche evidenziato aspetti per noi positivi: il mondo intero si è reso conto quanto fosse (e sia) fondamentale il nostro contributo in diverse filiere produttive (sanità, agricoltura, logistica, etc.).

D’altro canto, il Covid-19 ha accelerato la digitalizzazione a 360°, inclusa la digitalizzazione di alcune attività professionali. Qui, ci siamo in parte trovati impreparati: diversi di noi non sono in possesso degli strumenti digitali necessari per individuare, cogliere e generare (anche nuove) opportunità lavorative. E questa rimane una grande sfida per i prossimi mesi/anni».

Chris Richmond, Founder Mygrants